sabato 31 gennaio 2009

A grandi passi verso il regime

Il governo Veltrusconi ha messo d'accordo il P.D.L. con il P.D. sulla riforma della legge elettorale per le prossime europee.

E' notizia grave ed allarmante per le sorti democratiche del nostro Paese in quanto si è deciso di porre uno sbarramento del 4% per poter avere dei deputati eletti nell'Assemblea europea,con l'unica concessione - per questa elezione - di poter ancora esprimere le preferenze.

Questo schifoso inciucio servirà a distruggere le forze politiche minori per dare vita ad un falso bipolarismo .

Questa condanna a morte delle opposizioni sancisce la nascita ufficiale del Regime.

Il sistema maggioritario, l'abolizione delle preferenze,il lodo Alfano, l'attacco alla magistratura onesta (De Magistris, Forleo, Apicella), la militarizzazione del territorio, le leggi ad personam, gli aiuti alle "povere banche" ed alla "ancor più povera FIAT", la legge Mancino contro la libertà d'opinione sono alcuni chiari segnali di una svolta autoritaria ed illiberale.

L'Italia, vittima di una sempre più disastrosa crisi economica, di una crescita esponenziale della disoccupazione, di una criminalità dilagante, di una corruzione della pubblica amministrazione senza limiti, di una invasione incontrollata di extra-comunitari e comunitari, si avvia a diventare un misero Paese con forti caratteristiche di tipo sud-americano.

L'Italia orba della propria indipendenza è costretta ad inviare, con costi umani ed economici altissimi, i suoi figli a coadiuvare le guerre di conquista statunitensi;

l'Italia che di fronte al massacro sionista perpetrato a Gaza si limita a neutre ad equidistanti parole di pace;

l'Italia che ha perso il controllo di quattro regioni lasciandole in balia della mafia;

l'Italia che dal Nord al Sud è ricoperta di rifiuti speciali, ora a questo schifo ha anche aggiunto un ulteriore tassello autoritario con una legge elettorale che definire TRUFFA è definire poco.

I Duosiciliani debbono reagire e forse incominciare a parlare con i fatti di INDIPENDENZA.

Enrico Viciconte

domenica 18 gennaio 2009

Incontro di Cosenza del 17/01/09: anche la Calabria chiama all'unione dei movimenti meridionalisti

Ricevo dagli amici de "Il Brigante" una sintesi dell'incontro di sabato 17 gennaio tra vari gruppi e associazioni meridionaliste a Cosenza. Presenti diversi partiti e associazioni meridionali e meridionaliste, tra gli altri presenti per il Partito del Sud il vice-coordinatore nazionale Erasmo Vecchio, Enrico Viciconte per la sezione di Roma e Gino Giammarino resp. Uff. Stampa del PdSud e Direttore de "Il Brigante".


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Si è da poco conclusa la riunione che è stata molto animata come da copione meridionalista. Ma alla fine ha prevalsola necessità improrogabile di fare rete tutti insieme nel nome degli interessi del Sud.


Tanti movimenti e sigle si sono riuniti stamattina a Cosenza, presso l'Holiday Inn Hotel, per confrontarsi sui prossimi passi politici che il Sud deve mettere in campo per liberarsi dagli angusti limiti impostigli da una politica sempre più incapace di proposte che diano conforto.

Vivace il dibattito, tante le idee con la usuale difficoltà di metterne tante d'accordo, ma alla fine il dato positivo che è emerso dalla giornata di lavori sicuramente è quello della necessità improrogabile di andare avanti nel processo di amalgama ed unificazione delle tante individualità spesso limitate dall'incapacità di fare rete tutte insieme. Nel complesso la Calabria ha risposto bene alla sollecitazione nell'ambito di una giornata che ha visto confrontarsi movimenti provenienti anche dalla Campania, dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Sicilia, e dal Nord.Alla fine dei lavori, all'unanimità, si è deciso di affidare l'organizzazione del prossimo incontro al prof. Enzo Maiorana con l'obiettivo di una più concreta finalizzazione dell'ordine del giorno.

Gino Giammarino

Fonte: Il Brigante

giovedì 15 gennaio 2009

Comunicato congiunto Partito del Sud - L'Altro Sud



COMUNICATO STAMPA


Napoli, 15 Gennaio 2009



Il nuovo Sud si organizza e rafforza, nella collaborazione, il suo ruolo politico.

A Napoli l'Altro Sud-UDS e il Partito del Sud, due tra le più attive, rappresentative ed organizzate formazioni politiche meridionali esistenti, avviano, attraverso la creazione di un tavolo di lavoro comune, un processo di avvicinamento e di collaborazione. Temi come la legalità, l'identità e la partecipazione democratica diventano elementi centrali per un'azione politica unitaria e vincente.
Il Partito del Sud prosegue sulla strada della collaborazione e della possibile aggregazione di movimenti meridionalisti, per costruire una realtà meridionalista autonoma che possa dialogare con tutti ma che, superando gli individualismi e le vecchie pratiche trasformiste, metta sempre al centro della proprio programma e della propria azione politica la difesa degli interessi del popolo meridionale e un nuovo modo di intendere la politica.
L'Altro Sud-UDS mira al rilancio del Sud d'Italia sulla base dei suoi antichi e profondi valori etici e culturali e delle sue straordinarie energie sociali e civili, troppo spesso ignorate quando si parla di Mezzogiorno. Obiettivo prioritario è dar vita ad un soggetto politico che sia espressione della parte sana della società civile meridionale, quella che non compare mai, se non marginalmente, nei media, nei tanti ed interminabili dibattiti politici sulla questione meridionale e, soprattutto, nella considerazione dei cittadini italiani.
Le due organizzazioni, dunque, si pongono nel Mezzogiorno alla guida di quel processo politico territoriale unitario, autonomo dalle altre formazioni politiche nazionali, che ha come finalità il controllo diretto delle comunità sulla gestione dei territori e sulle scelte di sviluppo e benessere delle proprie popolazioni.


Gli Uffici Stampa



www.partitodelsud.it -- www.laltrosud.it

sabato 10 gennaio 2009

Il Partito del Sud, Antonio Ciano e l'iniziativa del Comune di Gaeta su Le Monde!!!




Al contrario dello squallore piatto dell'informazione italiana...ci pensa il prestigioso quotidiano francese "Le Monde" a pubblicare un articolo su Gaeta e la sua iniziativa contro i Savoia...

L'articolo in lingua francese è al link:

http://www.lemonde.fr/archives/article/2009/01/07/gaete-crie-justice-aux-savoies_1138836_0.html